Il caso delle borse false Hermes e il racconto dell’imbarazzo provato in negozio. Cosa è successo a Francesca Pascale.
Di recente è tornata a parlare del Referendum Giustizia e della delusione per l’esito delle votazioni con particolare riferimento alla reazione di Marina Berlusconi e Forza Italia. Ora, Francesca Pascale ha parlato di ben altri argomenti tra cui il famoso caso delle borse Hermes false che le erano state regalate e un episodio che le ha generato forte imbarazzo.

Francesca Pascale e il rapporto con Silvio Berlusconi
Intervenuta nel podcast di Giulia Salemi, ‘Non lo faccio x moda’, Francesca Pascale ha avuto modo di rilasciare un’interessante intervista su diversi aspetti della sua vita, privata e professionale. Spicca, tra i tanti passaggi, quello legato al rapporto con il compianto Silvio Berlusconi, che era stato suo compagno. “Sono stata io a prendere l’iniziativa”, ha raccontato la donna. “Mi guardò e rispose: ‘Potrei essere tuo nonno'”, ha aggiunto ancora la Pascale facendo riferimento a cosa disse Berlusconi in una delle prime occasioni “di coppia” tra i due.
Tra lei e l’ex Cavaliere non c’erano tabù: “La mia bisessualità? È stata una delle prime cose che gli ho detto. Lui lo sapeva benissimo ed era felice”, ha detto la donna spiegando che quando la relazione tra loro finì, moltissime persone sparirono: “Dal giorno dopo sono spariti tutti. Persone che avevano preso, ottenuto, costruito… e poi niente. Devo dire che è stato un inferno”.
Il retroscena sulle borse Hermes false
Un capitolo a parte lo merita la storia delle borse Hermes false che le sarebbero state regalate dall’ex Ministra del Turismo Santanchè: “Vado in boutique a Milano per sistemarla e mi dicono di accomodarmi dietro. Mi dissero che era contraffatta. Io mi sono sentita morire. Tra una napoletana e una cuneese, a chi avrebbero creduto? Mi sono sentita mortificata”, ha detto la Pascale. “Se mi avessero detto che era falsa, l’avrei accettata lo stesso. È l’inganno che mi tormenta”.